- sabato, novembre 22, 2014
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Tu cammini, accanto a me... voli accanto a me nei miei pensieri.
I nostri passi uguali, lontani ma i nostti cuori come piante accostate.
Tu lavori lontano da me, voli accanto ai miei gesti con un ritorno continuo.
I nostri occhi guardano panorami diversi ma volano insieme.
Dove sei, voli da me.
Tu scendi fino a sfiorarmi, sei bello come il mio respiro giochi di anime.
Tu mangi e insieme a me pieghi il viso per sorridere,
ti aspetterò sempre.
Voli ovunque dentro la terra, nei risvolti azzuri
delle nuvole.
I tuoi passi in sincrono con i miei.
Cadi e mi rialzo io.
Sogno e ti svegli tu.
E' qui la tua casa, nei nostri cuori.
Non corri, ma insegui le emozioni
se per farmi notte
devo diventare giorno,
lo farò.
M. F.
- sabato, novembre 22, 2014
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Cosa c'è di più bello di attendere che ciò che desideriamo si avveri.
A volte l'attesa ricca di emozione e di fascino è la parte più bella della vita.
L'attesa dolce, trepidante senza dolore...
L'attesa che ci accompagna da innamorati, da appassionati anche di un semplice fiore.
Attendere un ritorno.. un sorriso, una parola.
Attendere che il fiore sbocci o che ci doni i semi.
Avevo già postato questi fiori secchi del giardiniere, ben appesi sul muro... non posso mancare di osservarli ogni volta che scendo nel cortile e mi sgancio dai miei pensieri e mi ricordano sempre l'attesa...
Nonostante tutto rifioriranno e si trasformeranno in qualcosa di diverso, nuovi fiori, nuove vite.
Anch'io attendo qualcosa, aspetto che il seme germogli e che le forze universali si rigovernino :D
Volevo dare un effetto luminoso, ma anche vago... ci sono riuscita?
M. F
All right reserved
- mercoledì, novembre 12, 2014
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| Delicati pensieri |
Vorresti anticipare i tempi, correre in là, dove la linea di confine è vaga e indistinta e non sai dove ti porterà.
Vorresti andare e tornare e sbocciare prima del tempo.
Vorresti aspettare e cambiare, amare e innamorarti ancora,
come bocciolo che si apre alla vita
e non sa ancora.
linee e frequenze inaspettate.
Possibilmente
gioie presenti.
Vorresti solo ancora
lasciar scivolare
su di te i pensieri
amabili carezze,
lungo la chiusa
dei tuoi occhi,
brucianti e tenere
da non saper
scegliere.
Pensieri. Ogni volta capita la stessa cosa, mentre mi dedico al mio scatto, incomincio a pensare, non ho altro a cui appellarmi che ai miei pensieri e in fondo, la nostra vita è tutta legata ai pensieri che continuamente si avvicendano nella nostra mente. Senza pensieri, c'è il vuoto, ma infine il vuoto non esiste mai, almeno nel mio modo di concepire la vita.
Quindi le fasi per produrre il lavoro finito, passano in varie fasi, non sempre si susseguono nello stesso ordine, ma ne ho colto la mia essenza che mi permette di esserne soddisfatta.
Deve piacere a me, deve dare a me qualcosa, è un atto egoistico?
Non lo so, ma tant'è che parte da una esigenza personale, poi se piace anche agli altri è qualcosa in più.
Mary
Quindi le fasi per produrre il lavoro finito, passano in varie fasi, non sempre si susseguono nello stesso ordine, ma ne ho colto la mia essenza che mi permette di esserne soddisfatta.
Deve piacere a me, deve dare a me qualcosa, è un atto egoistico?
Non lo so, ma tant'è che parte da una esigenza personale, poi se piace anche agli altri è qualcosa in più.
Mary
- mercoledì, novembre 12, 2014
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- lunedì, ottobre 27, 2014
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- lunedì, ottobre 20, 2014
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Il parco di Racconigi con i suoi magici alberi,
non ho mai apprezzato come avrei dovuto la stagione autunnale, invece ha una varietà di colori che sorprendono, non occorre fare nulla, la natura dispone già tutto affinché si possa fotografarla senza aggiunta di effetti.
L'effetto più grande è già l'osservazione e la contemplazione
di ciò che ci sta intorno.
- lunedì, ottobre 20, 2014
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- giovedì, ottobre 09, 2014
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- mercoledì, settembre 24, 2014
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Questa è una delle meravigliose piante che si possono ammirare al Parco di Cavour in provincia di Torino. L'enorme giardino che si estende al centro della città di Santena, una macchia verde formata da platani ultracentenari, dai rami così giganteschi da essere sorretti da strutture portanti.
Sotto questi alberi ci si sente piccolissimi e insignificanti e abbracciarne la ruvida corteccia fa sentire nel cuore tutta l'anima della terrra...
Non avete mai provato: è una sensazione dolcissima.
In prevalenza sono platani maestosi, nei tronchi massicci si intravedono storie nasute e strane faccine.. alcuni sembrano imbronciati a fissare l'orizzonte...
- martedì, settembre 23, 2014
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- venerdì, settembre 19, 2014
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Si puo' amare tanto da sentire di essere una rosa nel proprio animo, che nessuno potrà mai intaccare, correnti, ostacoli o interperie. Petali saldi, perfetti che ruotano attorno ad un centro.
E quel centro rimane fisso, senza limite alcuno.
Si puo' amare con tanta delicata energia, aspettando che sbocci il ricordo e trasformi ogni parola in una silenziosa intesa.
Le rose aiutano a capire quanto tutto sia effimero e fugace, perfino i pensieri.
M. f.
- venerdì, settembre 19, 2014
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